Fumi di saldatura: rischi e soluzioni per ambienti di lavoro più sicuri

I fumi di saldatura sono pericolosi per la salute. Scopri rischi reali, normative e soluzioni professionali per ambienti di lavoro più sicuri con Weldone.

01-12-2025

Durante ogni processo di saldatura vengono generati fumi e gas pericolosi che possono compromettere la salute degli operatori, soprattutto se l’ambiente non è correttamente ventilato o attrezzato. La saldatura di metalli come acciaio, alluminio o inox produce emissioni tossiche, invisibili ma dannose anche a basse concentrazioni.

Capire quali sono i rischi reali e come intervenire con soluzioni di aspirazione e protezione adeguate è fondamentale per rispettare la normativa e garantire un luogo di lavoro sano e sicuro.

Cosa contengono i fumi di saldatura?

I fumi derivanti dalla saldatura contengono particelle ultrafini di metalli, ossidi e sostanze chimiche liberate dall’elettrodo, dal materiale base o dal rivestimento. A seconda del processo utilizzato (MIG, TIG, a filo, laser, ecc.) e dei materiali trattati, i composti possono includere:

  • Ossidi di ferro e manganese
  • Cromo esavalente (particolarmente tossico nell’inox)
  • Nichel, piombo, zinco
  • Ozono e monossido di carbonio
  • Gas protettivi e residui di vernici/bruciature
     

Queste sostanze possono penetrare nei polmoni e nel sangue, provocando problemi respiratori, neurologici e cancerogeni nel lungo periodo.

Quali sono i rischi per l’operatore?

L’esposizione prolungata o ripetuta ai fumi di saldatura può portare a:

  • Irritazioni di occhi, gola e vie respiratorie
  • Asma, bronchiti croniche e riduzione della capacità polmonare
  • Aumento del rischio di problemi molto seri ai polmoni (soprattutto per saldatura inox)
  • Patologie a carico del sistema nervoso (in presenza di manganese o piombo)
     

Per questo la normativa italiana ed europea impone limiti di esposizione e misure di prevenzione obbligatorie.

Cosa prevede la normativa?

Il D.Lgs. 81/2008 impone al datore di lavoro l’obbligo di valutare i rischi e ridurre l’esposizione dei lavoratori ai fumi nocivi, attraverso:

  • Sistemi di aspirazione localizzata o generale
  • Uso corretto dei DPI (maschere, filtri, ventilazione assistita)
  • Formazione del personale sui rischi chimici
  • Sorveglianza sanitaria per gli operatori esposti
     

Nel 2017, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) ha classificato i fumi di saldatura come cancerogeni per l’uomo (gruppo 1), sottolineando l’importanza di intervenire.

Soluzioni efficaci per un ambiente più sicuro

Per garantire un’aria più pulita e proteggere i lavoratori, è fondamentale dotarsi di sistemi professionali di:

Aspirazione fumi alla fonte

Bracci snodati, torce aspiranti o banchi da lavoro con aspirazione integrata. Sono le soluzioni più efficaci per catturare i fumi nel punto in cui si generano.

Filtrazione centralizzata

Ideale per officine e reparti produttivi con più postazioni di saldatura. I filtri a cartuccia o a carboni attivi rimuovono polveri e gas prima che si disperdano nell’ambiente.

Depuratori mobili

Sistemi compatti e trasportabili, utili per saldature occasionali o in aree prive di impianti fissi.

Weldone ti aiuta a lavorare in sicurezza

Da anni Weldone affianca officine, carpenterie e aziende con soluzioni di aspirazione professionale e dispositivi di protezione certificati. Ogni impianto è studiato su misura in base al tipo di lavorazioni e alla configurazione degli spazi.

Offriamo:

  • Aspiratori industriali, bracci snodati e torce con aspirazione
  • Depuratori mobili e impianti centralizzati
  • DPI e maschere filtranti di ultima generazione
  • Consulenza normativa e supporto tecnico specializzato
     

Ignorare i fumi di saldatura significa mettere a rischio la salute degli operatori e la conformità dell’azienda. Adottare soluzioni efficaci di aspirazione e protezione è un passo fondamentale verso un ambiente di lavoro più sicuro, pulito e a norma.

Contatta Weldone per una consulenza gratuita: insieme possiamo progettare la soluzione più adatta al tuo reparto.